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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
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Donne 23 novembre 2013 · lettura 1 min · 4632 letture

"Quando eri sola"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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le notti opache quando volavi sola fra stelle nere (D) Quando eri sola non ricordavi i vecchi sogni e le parole pronunciate a labbra strette se la notte chiudeva i suoi confini Le nuvole erano respiri accesi mentre qualcuno mentiva il giorno e niente intorno ad accarezzare lune o il fiume che scorreva una speranza morta Quando eri sospesa gli occhi rimanevano chiusi ed ogni cosa insana sembrava tremare nuovi nemici dai vellutati sguardi Le sere erano porte aperte ombre che il cuore inseguiva invano con la terra a far da testimone del dolore e le ore a scorrere fra cento stelle opache Complici del male e del suo battito lento.
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Stefano Drakul Canepa
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Commenti (4)

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Tonia Fracella24 novembre 2013

Le sera aperte fra le ombre che il cuore inseguiva invano... e sembra quasi una ricerca di quei sogni sospesi nel buio, difficili da raggiungere... mentre l'aria intorno ricama dense nostalgie di stelle opache. Intensa... dai toni malinconici e scorrevoli. Ottimo stile.

carla composto24 novembre 2013

versi che emozionano, intensa lirica in bellissime metafore velate di nostalgia...

Lidia Filippi24 novembre 2013

Versi dal sapore della malinconia che trasportano immagini avvolte dalla nebbia dei pensieri nostalgici e destano emozioni. Molto ben scritta, apprezzatissima!

Sara Acireale24 novembre 2013

Malinconica lirica che rende bene l'idea di come possa sentirsi sola una donna, in determinate circostanze... Una donna... la sua solitudine... Le nuvole erano respiri, le sere erano porte aperte... Penso che l'autore abbia molto rispetto per le donne per scrivere versi così delicati e intensi