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Fantasia 25 novembre 2013 · lettura 2 min · 1994 letture

Inoppugnabili epistassi della vergine Odorisia

omissam 412 poesie pubblicate
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Odorisia cerca il mare non ne conosce la brezza ma sa che è tortuoso ed infido infinitante come la sua sventura vestita di libellule scarlatte Odorisia perde sangue dai suoi pertugi è stato sempre così fin da quando il ricordo non la spaventa e il dolore non le piega la testa dai capelli azzurrati occhi senza perdono cosce che non seguono il cammino braccia senza abbracci lei cosparsa di sangue che non scorre odora di spina di rosa cinge il ventre di vesti ventilate sente solo il brusio attonito di chi la circonda ammira la loro descrizione minuscola del dolore la persistente fiducia nei miracoli che verranno... Odorisia sa che la sua emoglobina illumina la speranza persa allora sanguina miete fluido rossastro da ogni angolo del suo essere ne spande il nettare che ogni bocca ne sia gonfia che il vermiglio riempa l'inettitudine del vivere per forza... di rado spesso nelle notti che non sgorgano piange ogni lacrima densa e appiccicosa gravita a terra trasformandosi in papaveri gialli Odorisia sa che il vento fuggente li porterà verso il mare basterà seguirne le nuvole, pensa...
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...erano ventisei ferite mortali, e dalla quantità e dall'accanimento si notava che rano state inferte con la furia di un amore senza quiete, e che la signora Forbes le aveva ricevute con la stessa passione, senza neppure gridare, senza piangere, recitando Schiller con la sua bella voce di soldato, consapevole che era il prezzo inesorabile della sua estate felice...

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (4)

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s
sergio garbellini25 novembre 2013

Una descrizione molto particolareggiata su di un personaggio singolare da ispirare l'autore a dipingere la narrazione con una terminologia sublime e profonda allo stesso tempo, una stesura che all'occhio del lettore è apparsa alquanto soddisfacente e piacevole, complimenti.

nemesiel25 novembre 2013

Affascinante come una sorta di racconto dove aleggiano decadentismo e un non so che di gotico, un pizzico di poeti maledetti avvolto da romanticismo... il tutto in un perfetto, armonico equilibrio. Trasporta il lettore e incanta. Ciò che lascia perplessi è la nota (citazione tratta da? ???)...che a mio parere, per quanto poco conosca l'autore, vedo più come una provocazione che cade, di proposito, nel giorno del 25 novembre... Se è così mi complimento con l'autore per l'escamotage usato oltre che per la bellezza dei versi.

h
hy ju25 novembre 2013

Un altro meraviglioso personaggio del tuo mondo narrativo. Odorisia bella come la signora Forbes.

Antonio Biancolillo4 dicembre 2013

Sempre da ammirare il suo modo di verseggiare... miscela di lessico e personaggi tra immagini che sanno catturare il lettore... una chiusa che mi lascia incantato... Molto apprezzata...