Inoppugnabili epistassi della vergine Odorisia
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Una descrizione molto particolareggiata su di un personaggio singolare da ispirare l'autore a dipingere la narrazione con una terminologia sublime e profonda allo stesso tempo, una stesura che all'occhio del lettore è apparsa alquanto soddisfacente e piacevole, complimenti.
Affascinante come una sorta di racconto dove aleggiano decadentismo e un non so che di gotico, un pizzico di poeti maledetti avvolto da romanticismo... il tutto in un perfetto, armonico equilibrio. Trasporta il lettore e incanta. Ciò che lascia perplessi è la nota (citazione tratta da? ???)...che a mio parere, per quanto poco conosca l'autore, vedo più come una provocazione che cade, di proposito, nel giorno del 25 novembre... Se è così mi complimento con l'autore per l'escamotage usato oltre che per la bellezza dei versi.
Un altro meraviglioso personaggio del tuo mondo narrativo. Odorisia bella come la signora Forbes.
Sempre da ammirare il suo modo di verseggiare... miscela di lessico e personaggi tra immagini che sanno catturare il lettore... una chiusa che mi lascia incantato... Molto apprezzata...


