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Riflessioni 25 novembre 2013 · lettura 1 min · 2036 letture

Al di là delle Vene del Tempo

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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La paura s'addensa nelle anse del vivere, perché del vivere non percepisco il mistero. Il tempo afferra tutto quel che riesco a capire, ma poi quel che ho capito non è così poi tanto vero. Siamo scie di comete disperse, vaganti nel freddo buio universale, finché il viaggio non ci porta al di là della soglia del tempo che non viene contato. Semi e riflessi di vento mi sedimentano le vene. Vorrei dirvi poi che la Vita, si conquista morendo...
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Si sceglie di restare fermi in questo stretto limbo di tempo... o si può arricchire il percorso del mistero vitale aggiunngendo i semi perenni del nostro lento morire... alla vita...

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (2)

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nemesiel25 novembre 2013

Ungaretti scrisse " La morte si sconta vivendo"...un altro contesto, altre premesse... ma mi è piaciuto molto il suggello finale (vorrei dirvi poi che la Vita si conquista morendo") dato dal nostro autore perché ricco di spiritualità anche se quel "vorrei" indica chiaramente i limiti di ciò che è solo una speranza umana e non una certezza. La poesia mostra senza remore le nostre debolezze e la nostra fragile condizione, la nostra "ignoranza" di fronte al mistero dell'esistenza e alla capacità di comprenderlo. Nel contempo, accenna indirettamente alle nostre forti potenzialità perché il "nostro tempo" quello cioè di ognuno diventi fertile.

Gianna Occhipinti25 novembre 2013

La paura s'addensa quando si resta ancorati alla terra, ma se impareremo ad utilizzare al meglio le potenzialità dello spirito, ogni paura non avrà modo di esistere e potremo sperimentare, fin da adesso, che l'eternità inizia proprio da qui. Bellissima lirica, davvero profonda, condivisa in toto.