Vesuvius
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
+ Segui

Con il collo bianco, abbigliato di nero.
I piedi nella nebbia,
il corpo imponente,
si estende, Vesuvio...
Scompare il mare sotto i suoi piedi.
Meravigliata...
Osserva il gigante, la sentinella di tufo...
La cima del vulcano tocca il cielo.
Fumante, la bocca di fuoco.
Nulla lo impaurisce,
finanche gli scempi subiti.
E’ là, da sempre...
Ci guarda, ci osserva, sbuffa...
Amato e temuto.
Esala ogni giorno il suo respirar caldo nel cielo azzurro
di questa città spenta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
