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Riflessioni 27 novembre 2013 · lettura 1 min · 3428 letture

Fugge il tempo, fluisce la vita

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Il tempo che fugge incessante ogni palpito placa riposa il pensiero L'onda del mare lambisce il dolce planar di gabbiano L'acqua del fiume nel suo alveo lenta fluisce Il bocciolo s'apre ai raggi del sole.
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L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (3)

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nemesiel27 novembre 2013

I versi catturano con dolcezza tre momenti del percorso naturale del tempo, della vita... tutto nell'ordine di madre natura a cui dovremmo adeguarci obbedienti anche noi esseri umani

Leone Franco27 novembre 2013

Una meravigliosa poesia che nasce da un'osservazione attenta ed "esiodea" della natura. Il fluire del tempo viene associato ai "movimenti" di alcuni elementi della natura: l'avanzare di un'onda, lo scorrere di un fiume, lo schiudersi di un fiore... La forza di questa lirica sta appunto nel guardare come, in modo quasi impercettibile, la natura si muove intorno a noi. La sua bellezza sta invece nel fatto che lo scorrere del tempo non viene visto come qualcosa di inesorabile e angoscioso, ma anzi viene reso "idilliaco" con questi "movimenti" che ci danno la gioia di vivere! Apprezzo la bravura e la positività di questo Autore.

francesca maria soriani28 novembre 2013

Mentre il tempo fugge implacabile il corso degli eventi naturali segue sempre gli stessi cicli, ci prospetta sempre le stesse immagini, ma sono cambiati i protagonisti: non è mai lo stesso gabbiano o la stessa acqua quella dell'onda che lambisce, così come il bocciolo che schiude la corolla non è quello di ieri. E' forse una tattica adoperata dal tempo per ingannarci e farci ritrovare poveri di tante cose che avevamo agognato ... quando poi ormai il tempo e scaduto?