198 lettori online · 362.838 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 27 novembre 2013 · lettura 1 min · 2293 letture

"Paura di morire ancora"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
il mare aveva solo paure lasciate al vento freddo (D) Il mare ora dormiva da secoli e ricordava quelle notti chiare lasciate nel tempo dell'estate a pochi cuori puri di rubino Strane le parole allontanate per un'alba senza orizzonte e le rade nere fronde che mai promettevano la resa al sole Le speranze tremavano da anni ma le sere attraversate dal buio erano presagi accesi al vento sul ritmo di un ricamo malato Graffi di vergogna alla luna e piccoli rintocchi di rimpianto tenuto vivo per poi svanire con i primi freddi dell'autunno Raggi che il giorno nascondeva Per paura di morire ancora.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: Alone in the sunset by Teodora- Chind

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Tonia Fracella28 novembre 2013

Un mare che appare addormentato nel ricordo dell'estate... e un cuore di rubino che conduce il pensiero al tramonto... quando erano i raggi a scaldare... Ma poi tutto scorre e alle porte dell'autunno il ritmo è solo vento, nubi. In questo scenario scuro il sole ora si nasconde quasi per timore... per paura di morire ancora nel corso delle stagioni. Suggestiva, intensa e toccante. B r a v o .