Ad un amico
Cogli questo giorno
e che il domani ti cerchi pure
sulle sue assurde salite.
Ricordi...?
Quante notti percorse
senza stelle... ora andremo
sotto il sole e per verdi
radure con ombre quiete.
Stupiremo per un attimo
al nuovo chiarore e riposeremo
rientrando dai viaggi della vita,
come barca quando arriva
in porto, cullata da un lieve
frangersi dell'onda, sull'azzurra
riva dell'approdo.
©
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis29 novembre 2013
Meraviglioso, davvero, questo poetare, in cui l'autore si rivolge con un gran senso di consapevolezza, ad un amico, con cui ha trascorso attimi di gioventù importanti Lirica molto apprezzata
