Ai margini della città
Salvatore Orefice
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Mi delizia andar per boschi
lontano dal frastuono della gente,
qui percepisco suoni delicati
mi confondo con la strabiliante sinfonia
emessa da madre natura,
da noi tutti già da tempo maltrattata.
Tra rovi e fitta vegetazione, si muove
un mondo del tutto sconosciuto, vive
schivo ai margini della città.
Romito per il sentier del bosco
prediligo dimenticar la folla cittadina,
soffermandomi in compagnia
di lunghe ombre scure d'alberi.
M'inebrio d'aria ancora pura
qui sto bene, l'anima s'eccita.
I merli sembran gorgheggiare in coro
e inalo l'odore forte dell'alloro.
Ma la vita urbana mi reclama
che peccato dover presto rinunciare
ad un po' di ritrovata calma.
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L'autore
Salvatore Orefice
Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.
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