Bene di fratello
T’ ho voluto indiscriminato
bene di fratello
la mia saggia quiete
ribollente nel pieno
di una sagomata via
faceva l’ apripista
alla tua ascesa .
E non hai capito
nessuno ha capito
un tanto dell’ indifferente
cortesia di gente
che l’ umano spirito proclama .
Sorrisi infermi e vili
folgoravano la pelle
a colpir con devastazione
l’ anima distesa
nell’ altrui felicità la sera
chino nel mio letto
ero sazio di bontà
data in dono alle vostre
scrupolose ironie .
©
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