Mestoli di cioccolata
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Cosa resta del passato,
quando la terra cigola le sue travi
e il cielo è una busta colma
di pianto da strizzare?
Una radice trema senza scudi,
si spezza un domani,
l'amarena non sarà mai dolce,
forse una coccarda distillata nell'aria
da una mandolino senza corde.
Resta un nodo sul lenzuolo,
un dispetto, una medaglia
macchiata di chi non torna.
Immane, una bussola cerca
il desiderio senza strade,
valigie ingorde han preso
tutto di te,
la mia mongolfiera nei tuoi occhi,
una smorfia jazz dalla mia testa,
le tue orme che rientrano
come megafoni da una parata.
Nessuno mai assapori l'innesto dell'amaro,
nessuno tocchi le mie budella dal cesto
dei tuoi panni smessi.
Io sono come un titano senza guerra
e i miei soldati sono mestoli di legno
che leccano cioccolata bollente;
due parole sulla tua vita
spaccano l'equatore,
perfino l'anima mia.
©
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 dicembre 2013
Trovo che ci sia in mezzo ai versi un percorso di vita focalizzato nel punto centrale della composizione. Alla lettura si nota spiccata sensibilità e capacità poetica descrittiva, cosa non facile.

