Sabbia bianca
Quella sabbia bianca,
di milioni di conchiglie trite
unica imago,
ha cullato i nostri sogni.
Siamo stati solo
attimi fuggenti
dello scandir del tempo
mentre si consumava
l’atroce tragedia.
Noi abbiam visto
l’uomo rio bruciare
giorno dopo giorno quest’alito di vita…
senza un gesto,
ed ora , come fiori recisi,
cerchiamo quell’aria
fantasma di se stessa,
ma sulla battigia sporca
resta solo
quella sabbia bianca
fatta di conchiglie trite.
©
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Commenti (3)
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G
Giusi3 maggio 2007
bel testo, bravissima rosimaco. E' sempre piacevole quello che proponi
Giovanni Monopoli3 maggio 2007
una luce che a guardar bene c'è sempre anche nelle notti più buie
E
Evaluna Sperber9 maggio 2007
troppa memoria impone all'occhio di volgersi solo all'interno... a volte vorrei avere un lobòtomo per asportarmi chirurgicamente quelle porzioni di cervello che dispettosamente mi fanno esplodere nei momenti più impensati dolorosi sapori di ieri... allora io che chirurga non sono li esorcizzo vestendoli di favole in penombra... facendoli tornare a vivere oggi in filigrane di gioco... ma la loro essenza resta la medesima di questa tua...

