La nostra casa

In un inverno di fioca luce
viaggiavi lontana in immense paure.
Mi riscoprì debitore di protezione,
Resi caldo lo spirito e accogliente il mio battito.
Abbattendo insicurezze modificavo le stanze del tuo cuore,
Costruendo pilastri cementavo il nostro amore,
Diedi sfogo ai tuoi lamenti aprendo finestre sulla immensità dei nostri tesori,
rifinì le tue certezze con colorati doni di tempo e attenzioni.
Seppellì i miei problemi oltre la staccionata dei nostri spazi
E liberai la cantina dai vecchi rimpianti.
Chiusi la porta all'egoismo e apri le tende alla luce del rispetto.
Riscaldai gli ambienti con tenere carezze e accesi il fuoco nelle stanze della passione.
Mi vestì delle migliori intenzioni e attesi sulla soglia del nostro futuro,
Attesi il tuo arrivo, intravidi il tuo volto.
attesi pazientemente che tu varcassi la soglia della felicità.
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