Era primavera
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
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La nostra primavera fu davvero
cotanto goduta
e condivise furono le rose selvatiche
con il tempo viandante?
Cadeano frutti sulle sponde dell'Eden
e olezzavano le petunie
ovunque la capacità di uno star bene
sconosciuto ancora della sua fine
I piedi nudi non aveano donde andare
se non restare a respirare i prati
poi la ruga dell'albero ci trasferì la malattia
di chiamar passato tutto questo oggi
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Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa2 dicembre 2013
sapore nostalgico di giorni ormai svaniti con l'eleganza di parole antiche... poesia dall'alone magico. B r a v a
M
Mariasilvia15 giugno 2014
La caducità del tempo nel richiamo pulsante della vita. Versi che sanno ben occupare la mente in riflessi di noi... Interessante lettura. Apprezzato stile raffinato e contenuto di spessore.

