Consapevolezza
Forse che io non so che tu non sarai mia?
Che non saprò mai il sapor delle tue labbra
e quanto poco valga la mia poesia
amore mio, vuoi ch'io non lo sappia?
Ma l'uomo che di notte guarda ver' la luna
sapendo ch'essa impassibile rimane
forse che per questo il suo sogno più non cura
e volta perciò le spalle a ogni domane?
Forse che un bimbo che una volta vede il mare
dentro al cuore per sempre non lo serba?
Ed un uomo che il paese deve abbandonare
non ne rammenta sempre i fiori e l'erba?
Perché allora ti illudi che io possa
dimenticare il dolce tuo sorriso?
Di certo amore soltanto nella fossa
cesserò di sospirare il tuo bel viso
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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nemesiel8 dicembre 2013
Poesia che rammenta le sofferenze leopardiane... di certo difficilmente riscontrabili oggi. Versi scorrevoli ed eleganti... metafore ben scelte.
