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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
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Morte 3 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2565 letture

"L'abisso nero degli inganni"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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un anno è un velo dolore per le sere e per il cuore (D) Non respirare questo buio marcio, se nei ricordi il gelo delle sere ha il segno dei cassetti ancora vuoti di qualche carezza data ad ore Non chiedere delle follie del cuore perché il vento non ha mai soffiato via il dolore dei giorni senza pace, le morti mai negate a questo sole Ed ogni notte io tradivo il tempo, un battito che separava male e sogno sulle melodie malate delle lune. Un anno è un soffio, è solo veleno Non ritornare mai su questi passi, la voce è una ferita delle albe, luce che riapre nuvole e tragedie mai assopite al tumore delle carni Un anno è un volo di rovina, L'abisso nero degli inganni.
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Immagine: Morphogenesis by lady- amarillis

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (3)

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Tonia Fracella3 dicembre 2013

Un tempo che resta sospeso fra il respiro e quei segni vuoti, a ricamare trame scure abisso degli inganni... in quelle domande da non pronunciare quando sono in grado di risvegliar dolore. ferita nel ricordo ancora da svanire al soffio. Un poetare sempre molto intenso... dai toni scuri che lasciano il segno.

Catia Dinoni4 dicembre 2013

Un anno che per inciso ha lasciato un marchio a fuoco... tempo che non placa il dolore, giorni che non curano di quelle ferite lacere, l'abisso che appare del più nero con i suoi inganni intessuti all'ombra. Molto ben scritta... nella sua forma esplode la cruda amarezza... Bravo!!!

Annamaria Barone4 dicembre 2013

buia, graffiante, non lascia requie, non dona tregua, come quell'anno trascorso che non attenua il dolore. bella nel suo incidere, profonda, nera come la notte quando manca il respiro. bellissima