Lontano
La festa è nell'aria
le tue labbra io sfioro
il sole è già sceso
l'amore non è lontano
la mano è il primo segno
il suo calore accende
una scintilla ed io trovo
la forza e il coraggio
adagio ti cerchio e ti stringo
non fingo, sono assente
il mio pensiero è volato
mi ha lasciato solo
al tuo volere.
Sono uomo e niente più,
il muschio, è morbido letto,
mille grilli come fedeli amici
mi riportano la favella e sono
io nel tutto condiviso
cammino su una strada infinita
solo, ma con te per mano
l'more vero viene da lontano
e lontano io ti porto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!