Coste
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Silenzio odoroso
piove sulle labbra
Strano gioco di petali
l’autunno ansima di te
del calore irreale lungo le gambe
abbandoni di nodi alle tue mani scolpite
Ti ho chiuso gli occhi a preghiera,
potrei assorbirti come fiato
e conchiglia, io
Poi essere tu risacca
chiamarmi sulle tue coste
a forma d’intemperia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto6 dicembre 2013
versi meravigliosi sempre stilati in versi particolari e belli molto sentita ed apprezzata
Rosita Bottigliero6 dicembre 2013
è un susseguirsi di emozioni per ogni suo dire ... bella la chiusa ...
Andrea D’Alfonso6 dicembre 2013
Sensuale ricerca di quel tepore che l'amore e le sue insinuanti sfumature sa formare e trasmettere... C'è una profondità poetica di enorme spessore in questo verseggiare. Sembra la lettura un abbeverarsi a tale fonte vivida e ricca di sapori e profumi che la pregiata nostra autrice riesce sovente a trasemtterci come un dono speciale. Ammirato conservo.
Clara Gismondi8 dicembre 2013
Mi è piaciuto molto il commento alla tua poesia di Andrea d'Alfonso e lo condivido... Poesia intima e profonda, ben scritta!




