ATTESA..
A lungo attesi,
alla finestra del mio sogno,
il tuo ritorno,
tra fasci di luce,
immaginai il tuo viso,mai accarezzato,
e come musica il tuo passo lento
mai accompagnato,
come fuoco il tuo sguardo, mai incontrato,
e la tua voce, come campanelli d’argento,
che si muovono al vento,
udita e racchiusa nei meandri del mio essere…
a lungo attesi,
i tuoi giochi di frasi,
intrecciati con canti silenti,
e la tua anima esplicita,
incastonata nella mia,
quelle brume soffuse di campane
che sciorinano ore nel buio di notti
incomplete,
ora sono ricordi evanescenti,
come poesie lette da fanciulla,
A lungo attesi,
compagno dei miei gesti nascosti
dei miei desideri,
della mia solitudine,
e ora stremata..
affido il mio amore,
ai secoli a venire……………
KANFAR/04
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Commenti (1)
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Psiloucif4 aprile 2006
ti capisco, per la poesia, bellissima...