Labirinto
Nel labirinto d'ombre e luci
in te mi perdo,
m'aggiogo al tuo sorriso
col batticuore d'incertezze
sempre nuove,
e raddolcito da rade parole
mi sento riavere,
come sorpreso d'essermi
smarrito.
Sbandato, chiamo il tuo
amore per il tempo che mi
concedi, se lasci un po' di
tepore tra svogliate lenzuola,
mentre la luce entra incerta
dai vetri dell'inverno.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa8 dicembre 2013
un amore appassionato e forse rassegnato allo stupore ormai perduto... interessante
Silvia De Angelis8 dicembre 2013
Bellissimi questi versi, in cui l'autore si lascia andare ad attimi d'amore, ritrovati con gioia nel tempo d'un inverno che lascia trapelare caldi bagliori... Poesia molto apprezzata

