Maria
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E’ così che ti leggo il sorriso
raggio luminoso d’una pietas
cui mai arriverà
una santa persona normale
Perdonaci, siamo piccoli tentativi
piccoli e brevi per trovare una strada
C’è chi a te s’inginocchia
chi crede, chi s’assolve
Qualcuno ti dà per scontata
-ha procreato il Miracolo-
Qualcuno dall’arte ti venera
rende omaggio alla dea
irraggiungibile
Per lo più si riesce a parlarti
nelle parole rivolte alla madre
che più di una preghiera
ti rassomiglia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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carla composto8 dicembre 2013
bella umana sentita versi che potrebbero essere dedicati ad una madre e lei é una madre... molto apprezzata
M
Mariasilvia13 dicembre 2013
Ci si rivolge a Maria come esempio preclaro di virtù e sicurezza. Come ad una madre, nell'ora del dolore e nelle notti disperate. Consolatrice e dispensatrice di silenziose parole. La Vergine vista da tanti occhi diversi. Bellissima! Molto molto apprezzata!
Giovanni Chianese16 dicembre 2013
La Vergine Maria, madre universale, emblema della vita, è una donna fiera, coraggiosa, disposta a tutto per salvare il frutto del seno Gesù, salvatore degli uomini, che affranti dalla debolezza, attraverso le preghiere si affidano a Lei fulcro vitale della vita. Bellissima poesia, molto sentita.


