Licenze poetiche.
E se pronuncio "Amore",
lo unisco col tuo cuore,
per caparbia rima,
per esser sognatore.
Ma dopo questo tempo,
confusa e rassegnata,
riporre devo il senno
e cambio con "dolore".
E se ti penso mio,
e se mi sento tua,
la rima che mi viene,
è "per sempre sia"!
Ma romantica e non folle,
devo considerare,
che tutte le mie bolle
stanno volando via.
Mi resta la poesia,
che rime sà trovare,
per ogni situazione,
le posso trasformare.
Licenza poetica
o poetica licenza...
perchè per questa volta,
mi serve la coerenza.
©
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (4)
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S
Sam4 maggio 2007
anche le rime piu banali possono diventare qualcosa di veramente poetico, e sicuramente tu hai realizzato una poesia intensa pur scherzando con le rime... brava mi è proprio piciuta
F
Francesca Coppola4 maggio 2007
e brava, hai sfruttato le rime comuni per comporre un'amara e sofferta poesia!
M
Mariasilvia4 maggio 2007
Se nel cuore c'è tormento della rima sei un portento.Mi è piaciuta, bella lettura Brava come sempre.
Giovanni Monopoli4 maggio 2007
la poesia è quell'essere pronti con rime a pronunciar anche delusioni che con gioco di parole possono trasformarsi in piacevoli sensazioni... licenze poetiche che costruiscono oltre che poesie anche la nostra vita nei suoi totali aspetti
