Tutto passa
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
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Potessi trattenermi nei tuoi occhi
con la luce morbosa delle mani
- che agitano ombre
quando i desideri falliscono -
ti sbarrerei lo sguardo
con assi di silenzio
perché un uragano non mi trascini via.
E sigillarti le labbra
e ancora i suoni
sui confini dell'ultima parola
mi sentirei urlare
come macchia di luna nella notte
tra i muri della tua preghiera.
Ma è un cristallo il mio nome
che muore
come neve in questo temporale
la voce afona di un vento
che passa
rubata al cielo dei tuoi sospiri...
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli9 dicembre 2013
... quando i desideri falliscono, solo il silenzio può trattenere il respiro che ti tiene in vita, perché l'urlo dell'anima è così violento che se il mondo lo udisse, urlerebbe di riflesso al terrore perché un anima che urla di silenzio, è straziante... Questo ho provato nel leggere questa bellissima e al contempo straziante ode!
Stefano Drakul Canepa9 dicembre 2013
amore doloroso, per una poesia molto lucida, consapevole... piacevole da leggere
Rita Minniti10 dicembre 2013
La tristezza in questi versi è talmente forte che si sente a pelle trascinare via quel senso per cui l'amore si ama o si è amato, e in ogni passo la stanchezza recita l'agonia di un sogno che muore. Una struggente poesia, estremamente sofferta quanto incredibilmente carica di toccante emozione.



