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Impressioni 11 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2244 letture

"Sembrava inverno"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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perle di cielo le stelle liquefatte da un rimpianto (D) Vista da fuori la tenebra mentiva ogni stella che non fosse amore e follie di cuore da dare al fato in pegno di un rimpianto morto La luna era una luce straniera, vestiva argento per non danzare cieli e promesse fatte a qualcuno e non mentire l'ora del ricordo Osservavo le mie poche risposte quasi fossero rocce da sfiorare piano nella mia terra sconsacrata dal gelo di una speranza vana Visto da fuori il cuore era defunto, sembrava inverno al suo rintocco di ghiaccio secco, neve al perdono su qualche finta alba alla memoria Un'altra storia da fuggire via, lontano.
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Immagine: Early Winter's Magnificence by MaximeCourty

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (4)

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Catia Dinoni11 dicembre 2013

...Visto da fuori sembrava inverno, ad occhi attenti l'inverno che giace in superficie non è in grado di scalfire il nocciolo dentro che mantiene integra l'essenza... la chiusa strugge nel rimpianto, ma basterà fuggire lontano per dimenticare? Intensamente bella.

elena leica11 dicembre 2013

Mi mancava l'atmosfera affascinante di questo Autore. Toccante il suo inverno sembra di lasciare un brivido che riscalda il cuore per l'emozione che dona. Molto apprezzata!!!

Tonia Fracella11 dicembre 2013

Passaggi di gelo su un inverno che sembra mascherare il percorso... Quel che resta solo in superficie è un immobile immagine del tempo, dei giorni... dove anche il cuore sembra un tratto d'inverno nel suo rintocco. Stile che incanta... profondo e suggestivo.

nemesiel12 dicembre 2013

Osservavo le mie poche risposte quasi fossero rocce da sfiorare piano nella mia terra sconsacrata dal gelo di una speranza vana E' questa l'umana fragilità che amo. Versi che come sempre scavano intorno e dentro con una dolcezza poetica che sovrasta le amare considerazioni.