La canzone dei primi amori

Quan coi tuoi occhi tu mi guardi e poi,
i tuoi capelli son poesia.
Le labbra rosse di lampone sai,
sulla mia pelle un po' lunare:
I primi amori si vestono con noi,
le rose fresche arrossano i giardini.
I libri nostri sugli scaffali poi,
le nostre menti hann'altro a cui pensare.
Farfalle vive volano in noi,
i loro bozzoli armai si son schiusi:
I primi amori si vestono con noi,
quand'arriva la primavera, sai
e poi, e poi, e poi...
Sulla collina tu mi aspetti già,
a braccia aperte tu m'accogli.
Gli orizzonti si aprono per noi,
le nostre anime siamesi.
Spensieratezza alberga in noi,
la mente nostra ancora è pura:
I primi amori si vestono con noi,
le rose fresche arrossano i giardini.
Le nostre corse sotto l'acqua e poi,
le nostre lingue sporche di ciliegie.
I cuori nostri avvolti da erba sai,
che li protegge e mai li corrode.
I nostri corpi son colonne ormai,
di fuoco caldo che arde ed arderà:
I primi amori si vestono con noi,
le rose fresche arrossano i giardini.
E poi, e poi, e poi...
©
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