Distanze

Ci sono distanze
che graffiano la pelle
s’infiltrano in ogni crepa
e la fanno sanguinare,
distanze mute
coricate di fianco
nello stesso letto
a congelare le ossa,
e poi ci son quelle distanze
legate da fili invisibili,
indissolubili,
così vicine che le senti,
e si sfiorano
come carezze leggere
di vento,
come il lago
che con le sue acque
lambisce i piedi della rupe
ma non arriva al cuore
fermando il battito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi12 dicembre 2013
Le distanze son kilometri anche stando vicini o son zero metri anche stando a kilometri di distanza. E' questo il "succo" della poesia, forse. Versi che danno dolore e fanno riflettere. Bella poesia.
Rosita Bottigliero12 dicembre 2013
la distanza di un pensiero è tale se è freddo... la lontananza ne riporta sempre bei sogni se amato... bellissima
Francesco Rossi12 dicembre 2013
Siderali le distanze bisogna accorciare e colmare. Ottima ispirazione.


