Ora violetta
Ecco, è l’ora violetta e il mare
sembra versarsi nel cielo;
dal molo scuro
si levano in volo i gabbiani
e fanno di sé largo stuolo
incontro ai variopinti pescherecci.
Le nuvole bianche si cingono
adesso di un vivido viola
come toghe da console. Pian piano
l’ora violetta trasmuta e la notte
indossa lo scuro scialle del sonno:
tutto è pace e quiete; lontano
s’odono latrati: un cane abbaia
contro un grande gabbiano.
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (1)
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Annamaria Barone16 dicembre 2013
ci sono momenti che hanno il sapore della perfezione, un tramonto, nell'ora violetta di un giorno che si scioglie nel mare, i colori così vividi ed insieme sparsi, quasi spalmati direi, sulle dita e sugli occhi, e poi... e poi il mare, un gabbiano solitario, un peschereccio che rientra, la perfezione della vita e la gioia di essere lì in quel'attimo nel quale nulla accade, nel quale tutto accade. Meraviglioso...
