Chiudo Gli Occhi ... Penso

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (12)
Si, la vita scorre e corre come l'acqua di un fiume ma, è vita che, l'autrice attraverso la penna, anche solo in piccola parte condivide. E fa bene leggerla: ha spessore ogni verso. Bella.
Tutto scorre ... il tempo nei ricordi la memoria nel tempo... versi profondi
Versi belli; riflessione profonda. Bellissimo il verso di chiusura "la mia vita scorre... come l'acqua di un fiume". Lirica ben stilata; molto apprezzata.
la vita scorre verso il mare... come un fiume tranquillo. B r a v i s s i ma
Versi di una raffinatezza e di una bellezza incredibile. Lo scorrere della vita in immagini meravigliose. Apprezzata tanto.
Il bilancio di una giornata o di una vita abbassando le tendine degli occhi ("chiudo gli occhi e penso..."). Si rimane soli ascoltando "aliti di vento, pulviscoli di tempo" e la "quiete del vespro". Momenti di raccoglimento con la propria intimità che trabocca di partecipazione e di comunione con quel "cielo primaverile che si incupisce e piange come un bambino...". Momenti di coinvolgimento totale (a Napoli diremmo "anema e core") con la natura, con l'amore, con questa vita che "scorre come l'acqua di un fiume...". "Panta rei" dicevano i Greci, così passa la gloria dell'uomo e così struggente e dolce recita la chiusa finale di questa sensibilissima Autrice!
Lo scorrere della realtà di ogni giorno non passa come un accadimento senza senso, ma è motivo di riflessione da parte dell'autore. Uno scorrere forse lento o magari veloce, ma sempre in direzione di un compimento.
Grande cosa è riuscire a fermarsi e scorgere nella quotidianità dello "scorrere" della vita tutti quei "doni" che la mano di Dio ci fornisce... anche attraverso l'incanto di un tramonto o di un'alba, di una sera che avanza lenta o di una luna stregata. Grande cosa è riuscire a fermarsi e guardarsi dentro lasciando fuori tutti quegli ingranaggi che picchiano sul tamburo del tempo... fermarsi e respirare a fondo... ed accorgersi quanto siamo ancora vivi..."dentro"!
Una riflessione perspicace che porta l'autrice a pensare... pensare a occhi chiusi in quel luogo che è la sua anima e dove tutto scorre, dove tutto si ferma per mettere a fuoco quel che è stato, quel che sarà. Un pensiero altamente profondo, perché è nel proprio io che si riscoprono quei sentieri impervi quanto gioiosi, che si riscopre quell'ascoltarsi e quel respiro che lascia spazio a continuare e a sentirsi liberi di affrontare nuovi giorni. Là dove, come ella stessa scrive" la vita scorre... come l'acqua di un fiume" alle volte torbida... ma anche, alle volte limpida di guardare oltre!
fermarsi a pensare, mentre la vita corre e ci scorre addosso come un fiume in piena!! un attimo soltanto riflettere su ciò che è stato, è e sarà!! e non facciamo in tempo a rendercene conto!
Mi piace come l'autrice riesca a far sbocciare questa vivida emozione e nel contempo ad emozionarsi grazie allo stupore che la natura dona. Vi è consapevolezza tuttavia che tutto questa meraviglia, la quale inonda gli occhi, non potra essere assaporata per sempre vista l'inesorabilita' del tempo.
Una riflessione verso sera, quasi una metafora del cammino della vita: quel che ci ha donato, quel che ci ha tolto, quello che abbiamo da sempre desiderato e mai avuto. Come cambiano i colori delle aurore nell'inoltrarsi del giorno, come d'improvviso può incupirsi un cielo limpido, così è mutevole l'umano sentire assoggettato a tutto ciò che ne tocca le intime corde. Autrice attenta e riflessiva, in questa poesia dà una prova ulteriore delle propria capacità artistica e creativa











