Terra bruciata
I nostri passi
non affondano più
nell'umido fertile.
L'unica cosa
che accade, ormai,
è solo sgretolamento
e polvere che si leva,
nell'arido vento.
Terra bruciata,
impregnata di odio,
impastata di veleni,
perché irrorata
da nocive falde.
Terra bruciata,
dove il bene
non attecchisce più.
Colonizzata
solo da rovi,
dove ci ferisce soltanto
ad ogni incauto movimento.
E nemmeno sangue
e lacrime,
né dolore e né grida
riescono più
a far dominare
un vitale humus.
©
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L'autore
Fabrizio Coccia
Sono nato a Pescara (PE) e da circa 15 anni ho iniziato a scrivere in versi, pur non avendo specifici studi letterari alle spalle, componendo quelle che definisco "riflessioni di vita". Avendo sempre considerato questa peculiarità come una cosa intimista e personale, sono negli ultimi anni ho cominciato la diffusione
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