Di colpo
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
Grande intensità in questa poesia e di colpo piacevolissima sorpresa: poetica che si manifesta aperta alla percezione del lettore.
Non vedo più tutti quegli odiosi puntini, un buon passo avanti... La quartina finale è stupenda, poi a ritroso un po meno e un po meno. L'inizio è la parte sicuramente peggiore (sventagliando il freddo giusto), quello meno denso di significato, quello più stucchevole. Personalmente avrei riattaccato con "le soste/l'indecisione" invece di "di soste/dell'indecisione"; "dell'indecisione" suona particolarmente male, anche se potrebbe rendere certamente bene il fato dell'insucurezza. Amara, comunque complessivamente mi piace e noto piacevoli passi avanti.

