Sono morto
Sono morto
in un mattino primaverile
in un paesaggio incontaminato
Ho temuto le tenebre.
Ma in un primo istante la morte mi è stata amica
e tra le pieghe volteggianti della nebbia
sono stato iniziato ad un viaggio surreale.
Ho conosciuto silenzi, morbidezze, ho concepito bellezze nuove
ho oltrepassato le frontiere,
la mano mia
ha sperimentato altri vuoti, altri pieni, altre consistenze.
Ho amato come mai avevo amato prima.
Ma poi ho realizzato di essere irrevocabilmente caduto
in un universo
di notte, silenzio, immobilità.
Nel momento in cui l'ho saputo ho cessato di sapere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!