Avvolti silenzi
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Silenzi cadono
come nidi secchi
calpestati
lungo il bosco
senza un raggio
che penetri
sull'ombra
a più dimensioni
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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EmiliaGuerra17 dicembre 2013
trovo leopardiani questi versi, in poche parole un grande concetto: il silenzio che spesso è più pesante delle parole"
Giovanni Monopoli18 dicembre 2013
con chi mi ha preceduto... a volte il silenzio è doveroso per segnare ancor di più il pensiero
nemesiel18 dicembre 2013
Breve e intensa... "Certi silenzi cadono come nidi secchi calpestati" una immagine forte che lascia un senso di vuoto e di dolore
Giovanni Chianese15 gennaio 2014
Una lirica che lascia una scia, quella del silenzio che calpesta l'anima, amorfo spazio infinito, ove unico protagonista è il proprio io, nascosto nell'immagine speculare di gigantesche ombre, che inibiscono il passo a stellari sentieri. Bellisima breve, complimenti all'autrice.




