Capita
Saverio Chiti
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Capita, sai, di sbagliare
lasci un attimo la vita da sola
e ti ritrovi a doverla cercare...
Non che non me lo aspettassi lei vola
ovunque vi sia pace da osservare
Capita, sai, di non aver ragione
ogni volta è come bramarne il nesso
dentro una misurata prigione
dove l’emozione si nutre di fame infinita
che tutto distrugge, anche se stesso
e quel che sarà vita
Capita, sai, di ritrovarsi da solo
e piangere per questo...
L’esistenza comunque rimarrà in volo
e per lo stesso motivo o ugual contesto
da me più tornerà
Capita, sai, di avere fin poche parole
o di quelle perdute non trovare più nessun senso
ma solo vibrazioni vuote...
A questo ora penso
a riempir ogni giorno di sole
con mete a me ignote.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli18 dicembre 2013
un poesia che induce a seria riflessione... a chi nella vita non " capita" l'importante è sempre avere quella luce che saprà trasportarti verso mete sicure e colme di sole... così ho voluto interpretare questi bellissimi versi

