Tempo vincente
Peppe Cassese
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Gira e rigira svolgendo i suoi piani
dorme con l’oggi e si sveglia domani
scorre scompare e non sbaglia portata
fugge e si adegua a fare il pirata.
E avanza in fretta e muore
legato al suo fattore
distrutto dal suo andare
votato a non tornare.
Passa e ripassa perfetto e sicuro
spinge e si danna sapendosi duro
sente che un’ora si attarda minuta
mentre che approda riparte e saluta.
E chi lo crede speso
si avvede del suo peso
e chi lo cerca a fianco
si scopre vecchio e stanco.
Non chiede non si piega e non perdona
lottando per l’eterna maratona
e non arriva primo né perdente.
E’ lui il perenne ed ultimo vincente.
E infine già si sa
senza perplessità
ottiene in un momento
il tuo dissolvimento.
Più ardito più codardo e sempre vivo
si adatta ma rifiuta il vocativo
e mentre a caso aziona le pedine
senza preavviso batte la tua fine.
©
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Peppe Cassese
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