Discronie
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
"...intanto che l'aria / posa ciuffi di gatto sul tappeto..."...basta da sola la chiusa per rammentarmi del perché io ami cosi tanto la poesia...
Ho letto con molta attenzione e cercato di capire il contenuto della poesia legato come si suol dire al titolo della poesia e mi pare che non sapere il punto di silenzio nelle parole e violentando il senso comune della altrui sensibilità non abbia nulla a che vedere con le discronie che sono condizioni cliniche. Rimane il fatto che il corpo della poesia è pregno di trasparenza e poetato con abilità tanto da entrare nell'universo percettivo del lettore. io cambierei il titolo alla composizione.
Il potere del fuoco è un bacio. La delicatezza sa farsi cupa e straziata nel sorriso smorzato e se una nuvola azzannata non vuole piovere la si può sempre congelare per preparare un buon martini con ghiaccio; sottoveste, fascino dell'improvviso ed eccomi spiazzato.


