Lottiamo noi
Il ghigno
che indisponente
mi solletica i fianchi
Sei
Mi afferra
mi rapisce
con quella forza brutale
che si traveste di bellezza
La voglia di tramutarsi
di macchiarsi
rendersi spregiudicate
Sei
Indossando manette
sospese tra la voglia e la gogna
di darsi
per poi aversi
La camicia azzurra
di cotone fresco
intriso di un profumo
tuo
Sei
Si poggia sulla gamba nuda
ora accavallata
ora rinnegata
poi riacciuffata
poi ancora desiderata
Sono
©
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