121 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 26 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2158 letture

"In stato di grazia"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
lacrime lievi nate da nubi opache in una sera (D) In stato di grazia avrei preteso il volo, uno di quei gesti nati per meravigliare il cielo o almeno per non tradire tutte le aspettative di una sera soffiata a caso nel dispetto Mi sarei fermato in attesa di uno sguardo e le follie di sempre avrebbero accompagnato le mie noie ed i respiri al loro fragore di luce fragile, senza veleno al desiderio In piena forma avrei liberato le mie ali, come per magia tutto si sarebbe ricomposto in un carezza breve fra le ciglia e il tempo di una danza a nuvola carica di pioggia Gocce sottili come lacrime piante da poco, del tutto sufficienti per vagare le nostalgie e poi morire nel proprio destino leggero, con il vento a soffiare via le notti e la luna Sopra un dolore di bruma pallida, Appena bianca di stupore.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: The refugee by RoadioArts

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel27 dicembre 2013

Poesia di sublime fattura. Delicatezza dei versi e immagini sognanti creano una atmosfera di rari "momenti di grazia" in cui l'anima inquieta trova d'improvviso una sorta di stasi, di equilibrio interiore. Molti i passaggi pregevoli, difficile indicare la gemma del componimento ma per la mia natura scelgo: "Gocce sottili come lacrime piante da poco, del tutto sufficienti per vagare le nostalgie e poi morire nel proprio destino leggero, con il vento a soffiare via le notti e la luna" con una chiusa che ne suggella la bellezza

Elena Poldan27 dicembre 2013

Tutto è sottile ed evanescente nel delirio malinconico avvolto da vaghe ombre di male...

carla composto27 dicembre 2013

sensazioni meravigliose che incantano versi intensi e belli il mio elogio

Patrizia Ensoli27 dicembre 2013

Condizione sublime, in cui tutto il corpo è in piena armonia con se stesso e... " Stato di grazia " dove si fluttua insieme alla propria anima, in uno spazio senza fine, senza tempo che rapisce dalla realtà quotidiana per catapultarti in un mondo diverso, sopra il dolore, accarezzandolo, nello stupore. Raffinata e altamente introspettiva! Un mondo in cui nulla è come lo si aspetta, perché non lo si può prevedere e tantomeno immaginare. Si può solamente viverlo. Viverlo per come ti appare... per come ti avvolge... ti riempie... ti trasforma.

Catia Dinoni27 dicembre 2013

Poetica impeccabile, che fluttua leggera come lo stato di grazia ch'avvolge armonicamente quella situazione mentale e del corpo dove tutto e in perfetto equilibrio, trasmette positività, e quanto è vero ne abbiamo proprio bisogno. Molto apprezzata.