Fotogramma
D'improvviso la rividi
angelica ma demoniaca al ricordo,
leggiadra in movenze
lenta ruotò il raggio
delle geometrie di mira
dei miei occhi, fuori abitudine
all'allerto intenso,
tonfo al cuore fu il respiro
raggelò all'anima l'incanto
e quando svoltò all'angolo
il cerchio di sguardo dritto
circondò l'andirivieni di passanti,
impropabile recupero
di figura passata,
si bloccò la pellicola,
formicolìo di mente, nebbia
la luce come a un cinema
mi cacciò dal mondo,
la cercai al buio
di palpebre chiuse
ma era il regno dei morti
----------------------------------
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!