Auguri quaquaraquà
E ti volti ancora
ancora un'altra volta
mi regali la tua inguardabile indifferenza
E mi scuoti ancora
ancora insistentemente
Indisturbato
insofferente
delicatamente opprimente
il tuo passato
le tue parole come fango
impastato
E sorridi sempre
senza denti
né fossette affascinanti
solo falsa furbizia
meschina ed insolente
E mi volto ancora
con disarmante fiducia
banale ingenuità
voglia di sperare
ancora un'altra volta
una storta al collo
che mi blocca
per sempre.
©
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