Il canto all'osteria
Piccola l'osteria
invasa di canzoni
che l'amore suscita
al lento muoversi
della calma ostessa.
Un manipolo di uomini
con la voce più dolce
e negli occhi la luce
le mani allungano
per una gentile carezza.
La donna alla fine
leggera bacia
ogni guancia accaldata
strisciando con cura
quelle mani callose
e scese amore
a nutrire i cuori,
a radicare desideri
che vanno a fiorire
nei soliti letti.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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