Le maree dell'anima

Scrivo ormai di te, della tua assenza;
svela un bianco albore fra le tenebre.
Dal braciere rosse fiamme in spirali
sciolgono ciò che in me primeva:
“volevo dirti molte cose”
Fra ombre, sogni sbiaditi e presagi
aleggia il vento, mi porta i dubbi,
rami e foglie sparse ... ed io sorrido
poiché vano fiacchere mi racconta:
“non volevo solo chimere”
Il cuore non sperpera inutili parole
solo sussurro per attingere miele.
Dolce musica per l’Anima, rimpiango;
m’abbandono a un gioco di maree:
“volevo dirti molte cose”
Domani l’orizzonte si tingerà di rame,
l’allodola canterà ancora sulla quercia,
il vecchio salice piangerà gocce di rugiada:
“vibrerà nel tramonto dolce eco infinito”.
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Commenti (1)
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Gianna Occhipinti5 gennaio 2014
Una lirica dai toni suggestivi, invitante alla lettura; una chicca in un mare di sentimenti, che ondeggiano tra flussi e riflussi del cuore riportando a galla ricordi ed emozioni sempre presenti... Davvero una perla preziosa, questa lirica!
