"La morte e la fanciulla"
Stefano Drakul Canepa
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cosa da poco
il dolore che resta
fra ciglia nere (D)
Ci sarà sempre qualcosa da dimenticare,
qualche piccolo dolore o forse grande,
cresciuto fra le spire di un respiro ignoto,
cose da poco che sanguinano il cuore
Ci sarà sempre una morte ancora fragile
che non vuole andare via o solo restare
per mietere altre vite fra i petali di viola.
Il cielo non è altro che il sogno della terra
Qualche volta il vento si dimenticherà
di accarezzare le albe e volgerà lo sguardo
fra le prime lacrime di un mattino opaco.
Il buio non è che il gioco della luce stanca
Ci sarà sempre un ricordo che non finisce,
qualche immagine sfocata appesa alle ciglia,
rami di rimpianto tesi alle nubi di tramonto.
La tenebra è la carezza di chi ama il sole
Ed è morto tante volte fra i suoi raggi neri.
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Stefano Drakul Canepa
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