Memorie
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
+ Segui

impasto
l'antico tavolo
accoglie
farina acqua sale
vanno le mani
ritmate sempre in eguali movenze
scoppietta la brace di legna e profuma dintorno
borbotta
nel paiolo la gialla farina
trasudano dalla coperta di cenere
le uova
ribolle
la nera bevanda
che nella tazza il vino attende
spia
il secchio alla fontana
il giunger dell'uomo dalla terra del campo
era ieri
ma di nostalgia
il giorno è lontano
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
