Mentre scrivo

Mentre scrivo,
in ogni respiro, sento
pulsare
quel battito d’attesa,
mentre il tempo
non aspetta.
Non lasciare le mie mani
tese nel vuoto,
dei veli scopri
lo sguardo,
dell’anima, ascolta
l’eco.
Sul foglio ferma
immagini sbiadite,
di un tempo, che fu
tutto
e ora è niente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie396 gennaio 2014
versi belli e veritieri anche se con un velo di malinconia che nasce da qualcosa che ora non c'è più. complimenti.
Bruno Leopardi6 gennaio 2014
Poesia malinconica quanto bella. Piena di dolci disegni verseggiati e raccontati al cuore. Resta dentro al lettore un attimo per riflettere ed il dolore della chiusa. Ma oltre ad esser triste poesia è anche molto bella.
Francesco Rossi6 gennaio 2014
Forse la vena poetica tinta di malinconia attrae alla disponibilità del percepire. Quel battito d'attesa, ecco il punto focale che viene preso a riferimento e l'anima viene invitata ad ascoltare l'eco non solo delle parole ma di un puro pensiero.
Rosita Bottigliero7 gennaio 2014
malinconia rende sensazionale la lirica ove quel silenzio dell'anima affascina il lettore... bella. complimenti


