Ricordi di un pranzo

Com'eri forte tu
leone ruggivi da tutta una vita
ed ora prossimo a fonderti
con lo specchio magico tremi
A un'ora dalla tua morte
cerchi ancora di soddisfare il desiderio
di prendere nelle tue rugose mani
l'universo per dirlo tuo
Come avrei voluto urlare
nelle tue ali sotto la carne
che tutto già avevi nel cuore
coperto da strati e strati di Te
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