Bajo amenaza
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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Una tremenda esperienza in versi vividi e dolorosi... Con il suo verseggiare l'autrice ben evidenzia il tremendo stato d'animo che pervade in determinate circostanze. Letta con apprezzamento e molto sentita.
E' difficile commentare questi versi, per quanto ci si sforzi è impossibile immaginarsi gli occhi assaliti dal terrore di chi subisce, e quelli invasi da follia dei carnefici, l'angoscia e la paura, anche solo di respirare, e la preghiera che s'innalza forte al cielo perché i bastardi se ne vadano al più presto e poter riabbracciare i propri cari per cui si è temuto. Versi che lasciano un forte amaro in gola.
Sono momenti che si vivono in un mare di pensieri... un mare tempestoso che ti porta a immagini che fanno timore e ti lasciano in balia delle onde... con il terrore dipinto sul viso e negli occhi l'oscura visione di ogni momento... aggrappati solo alla preghiera che tutto possa finire al più presto e che alla fine sia stato solo un brutto incubo... L'esperienza tremenda del'Autrice... arriva in tutta la sua forza... tra i versi che ha saputo ben verseggiare... perché non è facile mettere in poesia un'esperienza del genere... Molto apprezzata...
Tema difficile nell'affrontare il quale si rischia di cadere nel'ovvio... L'autrice, invece, l'affronta in modo insolito... quasi una "cronaca" che offre istante per istante... il dolore. Splendida e meritevole della Fogliolina rossa!
Momenti di paura che con consapevolezza vengono mirabilmente verseggiat. grazie per la traduzione.




