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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Cronaca 7 gennaio 2014 · lettura 2 min · 6599 letture

Bajo amenaza

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Asaltada por violentos perros se quedó helada, como una estatua. . Y se agujereó la noche adentro, el pensamiento, bebiéndose el miedo con las pupilas. . Uno, dos, tres, cuatro, cinco. Cinco fueron los ángeles que gimiendo inocentes callaron las cruces bajo amenazas, mientras los perros, ironizaban, sordos a sus ruegos. . Se paralizaron las horas junto al minutero, mientras fueron despojados del segundero. . Se desactivó el sonido... ¡Se sintió el silencio! Temblaron los salmos: . -¡Padre Dios, protégenos!- . Y escaparon... Escaparon los perros con sus miserias, dejando detrás dolor y miedo. . SOTTO MINACCIA . Assalita da cani violenti rimase di ghiaccio, come una statua. . E la notte si bucò dentro, il pensiero, bevendo la paura con le pupille. . Uno, due, tre, quattro, cinque. Cinque furono gli angeli che gemendo innocenti fecero tacere le croci sotto minaccia, mentre i cani ironizzavano, sordi alle loro preghiere. . Si paralizzarono le ore vicino alla lancetta dei minuti, mentre venivano spogliati di quella dei secondi. . Il suono si disattivò... Si sentiva il silenzio! Tremarono i salmi: . -Padre Dio, proteggici!- . E fuggirono... Fuggirono i cani con le loro miserie, lasciandosi dietro dolore e paura.
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Un’esperienza che non auguro a nessuno è quella di trovarsi vittime di una rapina, insieme ai propri cari, nel luogo che dovrebbe essere la tua protezione, la tua casa... e che diventa poi il tuo terrore, questa poesia è ispirata da tutto questo...

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (5)

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Una tremenda esperienza in versi vividi e dolorosi... Con il suo verseggiare l'autrice ben evidenzia il tremendo stato d'animo che pervade in determinate circostanze. Letta con apprezzamento e molto sentita.

Enrico Baiocchi7 gennaio 2014

E' difficile commentare questi versi, per quanto ci si sforzi è impossibile immaginarsi gli occhi assaliti dal terrore di chi subisce, e quelli invasi da follia dei carnefici, l'angoscia e la paura, anche solo di respirare, e la preghiera che s'innalza forte al cielo perché i bastardi se ne vadano al più presto e poter riabbracciare i propri cari per cui si è temuto. Versi che lasciano un forte amaro in gola.

Antonio Biancolillo7 gennaio 2014

Sono momenti che si vivono in un mare di pensieri... un mare tempestoso che ti porta a immagini che fanno timore e ti lasciano in balia delle onde... con il terrore dipinto sul viso e negli occhi l'oscura visione di ogni momento... aggrappati solo alla preghiera che tutto possa finire al più presto e che alla fine sia stato solo un brutto incubo... L'esperienza tremenda del'Autrice... arriva in tutta la sua forza... tra i versi che ha saputo ben verseggiare... perché non è facile mettere in poesia un'esperienza del genere... Molto apprezzata...

Duilio Martino7 gennaio 2014

Tema difficile nell'affrontare il quale si rischia di cadere nel'ovvio... L'autrice, invece, l'affronta in modo insolito... quasi una "cronaca" che offre istante per istante... il dolore. Splendida e meritevole della Fogliolina rossa!

Francesco Rossi7 gennaio 2014

Momenti di paura che con consapevolezza vengono mirabilmente verseggiat. grazie per la traduzione.