L'ospite
Nascosto nelle pieghe più profonde
riposi là nel tuo caldo scrigno,
intimo segreto celato nel silenzio
ascolti i battiti di un amore negato.
Non ci sarà per te alcuna speranza
nessuna mano ti potrà salvare
se non per condurti in luoghi sconosciuti
dove lo spazio e il tempo sono assenti.
Lì ci ritroveremo angelo mio
ed io sarò la tua mano sicura
che ti accompagnerà lungo il sentiero...
sarò per te orecchie occhi e voce
e nel silenzio tu mi parlerai
sarai luce nel buio dei miei sogni
Angelo tu... che mai non nascerai...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonia58
Scrivere poesie, è come innamorarsi, non si sa perchè...forse per dare un senso alla vita. Lo sguardo dello scrittore è attento alle più piccole sfumature ed è come un occhio che fissa da lontano, perchè solo fissando da lontano si puo avere una visione completa della vita. Scrivere è un pò come fissare l'attimo che h
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!