Intermittenze
Stefano Sivo
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Calo le assenze
quando le lucciole
si stingono sotto i fanali
e mi accorgo
che appena dopo la curva degli occhi
la tua bellezza annichilisce il buio
sono sterili adesso
le recalcitranze
che mi svuotano le mani
e così
mi discolpo dai segni sulle scapole
- una per ogni anima -
e mi rammento
che dentro la gioia
vedo solo i tuoi palmi
aperti
sulla punta degli avambracci
diluiti verso me
che tuttavia ti smorzo
nei discontinui
delle mie intemittenze
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (1)
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Silvia De Angelis9 gennaio 2014
Si cerca di sminuire, in questa meravigliosa lirica, l'intensità d'un amore profondo, forse per il timore, inconscio, di viverne la grandezza... Versi apprezzatissimi

