Di quand'ero aquila libera
Aerea anima mia
prigioniera di un corpo di carne e cristallo
rispondi ti prego
in passato chi ero?
Dimmi perché amo tanto il volo
Ricordi di vite vissute
zingara o indiana
domande alle lune, di silenzio e opale
Gauguin e le sue tinte accese tra i fiori di Tahiti
pennelli colori e tele tra le mani
Indios antica, che disegnò sull'altopiano di Nazca
o forse
mio era il nido vuoto che m'attende
sulle guglie della cattedrale di Santiago
Ali rimpiante
di quand'ero aquila libera, nel mio cielo
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