Polvere

Ho chiesto alla polvere
la pace
nel riposo del tempo,
una posa di trame
sul divano fiorito
e garze pietose
su ferite mai chiuse.
Se mi volto
il ricordo è di sale
e la tela non scende
a coprire il proscenio.
Sono polvere di vento
le mie risa bambine
- e la tua mano era forte
e senza un tremore
neppure d'un ciglio -
mentre giocavo a sognare una casa
costruita d'amore,
ogni porta una stanza di vita.
Ma l'ombra
s'è accasciata sul letto
e tra l'erba,
tra i fiori,
annaspavo sui ricordi
e polvere di tempo senza una pace
ad assopire nel pianto
le parole taciute
le gite mai fatte
i silenzi gridati.
Ora poso la fronte
sui vetri d'un inverno che non sembra finire
e rivedo farfalle a frotte
su una spiaggia d'estate,
i vostri volti di sole
aperti al futuro
e respiro la polvere
mai posata sul marmo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!