L’ansia
Sul riquadro l’ansia sorride
come viaggiatrice incessante,
figlia illegittima
morbida ed incantevole,
abbatte il fiocco prepotente del dolore.
Bacio senza confini
di un tempo immaturo,
assolo sgomento
dell’aspra dolcezza di una robinia,
spinge le ombre che mordono l’essere.
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Commenti (3)
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Duilio Martino13 gennaio 2014
Versi che dipingono un quadro inquietante alla cui visione si resta sgomenti... così come l'assolo dell'aspra robinia che con le sue spine (credo) allontana le ombre che mordono l'essere... Sofisticata elaborazione del pensiero... Molto bella!
Berta Biagini13 gennaio 2014
Versi sempre attuali in questo mondo che non sembra avere pace, riescono a donare un tocco particolare a questo sentimento che sempre fa paura.
Silvana Poccioni13 gennaio 2014
Sempre piacevole leggere l'Autore, che sa creare atmosfere lievi e rasserenanti, come i versi di questa lirica.



